martedì 16 febbraio 2010

Attentato contro un poliziotto albanese nel sud serbo


 Presevo, vicino a Bujanovac...nel sud della Serbia

Attentato contro un poliziotto albanese nel Sud serbo 

 Le indagini puntano verso i terroristi albanesi per i quali è un 'traditore'

Belgrado, 15 feb. (Apcom-Nuova Europa) - Sono molto preoccupanti le condizioni di Blerim Mustafa, l'agente della Polizia serba, ma di etnia albanese, rimasto gravemente ferito nell'esplosione della sua autovettura, ieri sera a Bujanovac, città a maggioranza albanese della Serbia meridionale, al confine con il Kosovo. La bomba è esplosa non appena Mustafa e sua moglie sono saliti nella loro macchina, nel pieno centro della cittadina, ad un passo dalla sede del municipio: la donna e altre due ragazze di passaggio sono rimaste ferite in modo lieve.
Secondo gli ultimi aggiornamenti dell'agenzia Tanjug, il direttore della Polizia serba (Mup), Milora Velijovic, è appena arrivato a Bujanovac per occuparsi personalmente di quello che "in base a molte indicazioni è stato un attacco terroristico", come ha dichiarato il ministro dell'Interno serbo, Ivica Dacic, anche alla luce del fatto che le vittime designate dell'esplosione "non erano solo agenti Mup, ma anche cittadini civili". 

Bujanovac

Le prime indagini sembrano avvalorare la tesi per cui l'attacco nei confronti dell'agente albanese sia partito da membri della sua stessa etnia che vedono un 'tradimento' nella scelta di entrare nel corpo speciale 'multietnico' che la Polizia serba disloca nella valle di Presevo, a maggioranza albanese. Il fratello dell'agente trentanovenne ferito ieri scampò ad un simile attentato nel 2001, mentre frequentava il corso di formazione per aderire al medesimo corpo di polizia. 

La Valle di Presevo è una zona a maggioranza albanese inclusa nei confini della Serbia, ma a ridosso del Kosovo che si è dichiarato indipendente nel 2008: tra il 2000 e il 2001 la Valle fu teatro di forti tensioni a sfondo secessionista e da allora i rapporti tra la comunità albanese e il potere centrale di Belgrado sono rimasti difficili, con una nuova ondata di violenza registrata proprio nell'ultimo anno.

Questa la notizia di qualche giorno fa.  Ma leggete poi anche qua:

 Jakup Krasniqi

Jakup Krasniqi Presidente dell’Assemblea del Kosovo (e ex-portavoce dell’Esercito di Liberazione del Kosovo UCK) ha affermato, che vorrebbe fare sapere ai Serbi del Nord del Kosovo, che se sono pronti a separarsi dal Kosovo, allora gli Albanesi di Bujanovac e Presevo sono disposti a connetersi al Kosovo.

Oliver Ivanovic

L'adetto del ministero per Kosovo e Metohija Oliver Ivanovic, ha pregato la comunità internazionale, a reagire a queste affermazioni di Krasniqi.
La Serbia non darà mai un territorio proprio in scambio di un'altro proprio territorio, ed il concetto di dividere il Nord del Kosovo dal resto del Kosovo non è un nostro desiderio.
Si mostra molto preocupato che nessuno della comunità internazionale abbia reagito alle provocazioni di Krasniqi.




Noi di Balkan-Crew che avevamo detto due anni fa? La scatola di Pandora si è aperta.....e chissà che cosa verrà ancora fuori!!!!


17 commenti:

  1. non ho parole !
    dove sono tutti quelli che dicono che la situazione è del tutto normalizzata ???

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  2. Qui ancora un link per spiegare la distribuzione di etnie nella zona:
    http://1389blog.com/pix/mapkosovo.gif

    Si, dove sono quelli che dicono che la situazione è normalizzata?

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  3. benvenuto vjoldi
    qui vivono in pace serbi e albanesi e serbi e croati
    come dici tu la mafia italiana ha fatto più morti di tutte le guerre balkanike
    noi siamo riusciti a sciogliere un bambino nell'acido e a fare saltare per aria 2 giudici a mo' di stile narcotraffico sudamericano..
    anche io ho istinti omicidi alle volte, verso mio marito e verso una certa parte politica
    in effetti non sono poi così portata a fare un blog che parla di pace.. comunque mi impegno..
    cerchiamo un insegnate di albanese.. se conosci qualcuno...
    falemederit

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  4. un nostro amico comune.. molto molto caro.. gli devo rispetto e riconoscenza.. ma sul piano politico... brrrrrrrr !!!!!

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  5. Vediamo, passerà sicuramente a commentare!!!

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  6. hai fatto bene a mettere la cartina..
    neanche io sapevo dov'era questa zona
    in effetti è proprio incuneata
    motivo in più per capire che è impossibile continuare a farsi la guerra

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  7. ieri ricorreva l'anniversario dell'attacco terroristico di livadice in cui persero la vita 12 serbi e 43 rimasero feriti
    l'unico indagato, florim ejupi è risultato "innocente" e le indagini sono ad un punto morto...
    adesso quest'altro atto terroristico e sempre in coincidenza del giorno dedicato ai morti secondo il calendario ortodosso
    è proprio tutto normale ???

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  8. Non so perchè ma mi fischiavano le orecchie...

    Segnalo una bordata alle autorità kosovare e alla comunità internazionale da parte del Consiglio d'Europa sulla situazione dei rom in Kosovo:

    http://www.b92.net/eng/news/society-article.php?yyyy=2010&mm=02&dd=16&nav_id=65233

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  9. mi sembra terreno di alta criminalità come quello corrispondente della penisola italiana. Dove non c'è stato non sai quello che ti succede. Pensate che sono saltati in aria anche della chiesa, borsellino, falcone che era il mio idolo, con mogli, scorte, ecc.e non erano semplici funzionari. E poi a chi credere se poi ci sono gli junior che 10, 20 anni dopo danno la colpa a Obama, Mandela, Gandi o chi sa chi. La storia l'hanno sempre fatta i vincitori e ancora non si capisce come è andato il secolo scorso, chi aveva ragione. Troppo complicato per me. Vedo che ance Lina ricorda questi fatti, ma io che sono vecchia potrei farvi il romanzo degli ordini e dei contrordini compagni. Nonna tea

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  10. Brava Nonna Tea, è proprio terreno criminalissimo...e ne vedremo/sentiremo ancora di belle!

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  11. @Beppe: infatti ti aspettavamo qui fra i commenti!!!
    Vedo che anche tu non non sei dell'idea che in Kosovo e Metohija...va tutto bene!

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  12. bene..
    mi sono assentata oggi e ho parlato di balkan-crew tutto il giorno..
    io ho la mente sempre connessa.. ah! ah!
    torno e trovo il caro beppe...
    dobro.. ho letto qualcosa anche su passaggio a sud est
    nonna tea.. sto litigando con un ragazzo albanese sulla politica albanese
    ad un certo punto questo ragazzo mi ha detto : lina, ma tu un momento gli albanesi li ami e un attimo li odi
    non è vero ! io amo tutte le persone oneste, di qualsiasi nazionalità, ma non si puo' negare che il kosovo ora sia governato da delle persone non "proprio oneste" e mi sono ancora tenuta sul vago !
    sono queste persone che odio, come odio la mafia nel mio stato
    invece qui continuano a piovere favole...
    perfettissimo !!!!! continuate.. continuate.. !!

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  13. la comunità internazionale si accontenta sempre di alcuni fatti di impatto mediatico per dire che la situazione è risolta... non ci volevano dei grandi osservatori politici per capire che in kosovo non è tutto risolto.. mi ricorda la stessa situazione che si è vissuta in questi anni a Mostar, dove, per la comunità internazionale, la ricostruzione del ponte significava aver riunito la città e aver risolto tutto... le cronache locali più delle belle dichiarazioni internazionali ci dicono come stanno le cose, a Mostar, come in Kosovo

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  14. ma lo vedi perchè io ti amo alla follia ??
    lo vedi !!!???
    qui ci sono solo ed unicamente persone giuste
    ma come vi voglio bene.......... !!!!!

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  15. Questo blog è pietoso! Si occupa di piccolezze tralasciando i veri problemi e chi li ha creati. Ma come, i serbi che tutti conosciamo per i nazisti dei tempi moderni, ora sono diventati vittime innocenti!? E quando mai un'assassino merita un pò di compassione?
    Qui si sta difendendo un popolo che devastò una Federazione intera, buttando nelle fosse comuni bimbi, madri e vecchietti la cui colpa unica fu quella di non appartenere alla razza "prescelta" - quella serba.
    Certo che matti ne ho conosciuto, ma fino a questo punto.....
    Blahhhhh, mi fate venire il vomito!

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  16. Ci occupiamo di piccolezze? Visto che non possiamo influenzare la grande politica, è con le piccole cose, che chiediamo attenzione, che facciamo un po' di contro informazione alle notizie mediatiche che ci vengono propinate nonstop.
    Il tuo commento corrisponde ai soliti stereotipi influenzati dalla stampa manipolata ..... mi spiace!

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  17. tutto è cominciato con la scissione della slovenia e la folla democratica che ha incendiato vivo un militare serbo di soli 19 anni, figlio di un mio amico che poi si è suicidato
    questi sarebbero i serbi cattivi !

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