giovedì 5 febbraio 2009

Alessandro e Tamara


Qualcuno ha detto : “se avete fede sposterete le montagne”. Qualcun altro non ci crede, ma sbaglia. Alessandro e Tamara hanno spostato montagne, continenti e hanno fatto girare il mondo al contrario.
Ma partiamo da capo perchè questa bellissima favola ha veramente dell'incredibile.
Alessandro è italiano e vive a Milano. Tamara è serba e vive a Belgrado. Non si possono sposare, sono una coppia di fatto. Non esistono per nessun trattato internazionale e non esistono neanche per l'Italia. Anche in Italia le coppie di fatto non sono riconosciute. Ma loro esistono e si amano e vogliono vivere assieme. Per 4 lunghi anni Alessandro si reca in Serbia ogni due mesi.
Alex e Tam fanno spesso lunghi viaggi per stare assieme e nel 2005 Alex benedice la macchina che lo investe a Belgrado perchè così è costretto a stare un mese e mezzo a casa di Tam.
Poi, nonostante fosse stato discriminato, maltrattato e minacciato,anzi, forse proprio per questi motivi, Alessandro prende la sua moto e una rosa e parte da Roma alla volta di Belgrado.


Bellissime le sue parole :
“non rinuncio per nessuna cosa al mondo, alla mia libertà.. se non farò in tempo per me, servirà ai miei figli, per farli vivere in un mondo più giusto”


Il viaggio di Alessandro è seguito da molti giornalisti. Una volta ero in aereo e raccontavo questa storia ad una signora di Belgrado che da anni vive in Italia, ma ha una relazione con un signore serbo e due ragazzi mi dicono : “ scusi se la interrompo, anche io ho letto questa storia, come è andata a finire ?”
Che Alessandro e Tamara hanno vinto. Adesso vivono felici a Milano e tornano in Serbia ogni tanto.


Posata la rosa spezzata di fronte all'ambasciata italiana a Belgrado.
La rosa spezzata è il simbolo dei cuori infranti dovuti al regime dei visti che non riconosce le coppie miste

Nei giorni scorsi ho sentito Alessandro e mi ha fatto un piacere infinito sapere che non si sono chiusi nel loro guscio, ma che stanno continuando a lottare per tutte quelle altre coppie, meno fortunate, che non sono ancora riuscite a ricongiungersi .

Qui il loro bellissimo sito.


La frase, se ho tradotto bene, dice : vogliamo mostrare a tutta l'Europa che siamo "qualcuno"!

Dal servizio al TG 3
Intervista ad Alessandro
Intervista di Radio radicale

Un amore infinito

Finalmente un italiano che ci fa fare bella figura !!! A Belgrado ci ringraziano !

Un piccolo post scrittum. Io e la mia famiglia siamo rimasti senza parole nel vedere quanto è brava la figlia di Tamara. Grandissima Jovana !

E grandissimi Alex e Tamara ! Vi vogliamo un bene infinito !!!!

Lingua serbo-croata. Lezione 10

Care studentesse e cari studenti, la lezione di oggi sarà molto semplice, sia per la complessità della lezione precedente sia per problemi personali di salute, ma soprattutto a causa del morale sotto terra del vostro prof a causa della partita di Coppa Italia Juventus-Napoli.
Ma bando al dolore (di qualunque natura esso sia) e passiamo alla lezione di oggi:

NUMERALI

Jedan (uno) si declina come un aggettivo con la a mobile ed ha tutti e tre i generi (maschile, femminile, neutro) ed i due numeri (singolare e plurale). I numeri dva (due), tri (tre) e četiri (quattro) si declinano come segue:
DVA
Maschile e Neutro
Nom. Dva
Gen. Dvaju
Dat. Dvama
Acc. Dva
Voc. Dva
Loc. Dvama
Str. Dvama

Femminile
Nom. Dvije
Gen. Dviju
Dat. Dvjema
Acc. Dvije
Voc. Dvije
Loc. Dvjema
Str. Dvjema

TRI
Maschile, Femminile e Neutro
Nom. Tri
Gen. Triju
Dat. Trima
Acc. Tri
Voc. Tri
Loc. Trima
Str. Trima

ČETIRI
Maschile, Femminile e Neutro
Nom. Četiri
Gen. Četiriju
Dat. Četirima
Acc. Četiri
Voc. Četiri
Loc. Četirima
Str. Četirima

I numeri ordinali (ricordiamo che sono primo, secondo, terzo mentre i cardinali sono uno, due, tre) si declinano come aggettivi ed hanno tutti e tre i generi:
Cardinali
0 Nula
1 jedan, jedna, jedno
2 dva, dvje
3 tri
4 četiri
5 pet
6 šest
7 sedam
8 osam
9 devet
10 deset
11 jedanaest
12 dvanaest
13 trinaest
14 četrnaest
15 petnaest
16 šesnaest
17 sedamnaest
18 osamnaest
19 devetnaest
20 dvadeset
21 dvadeset jedan OPPURE dvadeset i jedan
22 dvadeset dva OPPURE dvadeset i dva
...
30 trideset
40 četrdeset
50 pedeset
60 šezdese
70 sedamdeset
80 osamdeset
90 devedeset
100 sto/stotina (da non confondere con što)
101 sto jedan OPPURE sto i jedan
200 dvjesto OPPURE dvije stotine
1000 tisuća
1001 tisuća jedan OPPURE tisuća i jedan
1100 tisuću sto
2000 dvije tisuća
1000000 milijun
1000000000 miljarda

Ordinali
1 prvi, prva, prvo
2 drugi, druga, drugo
3 treći, treća, treće
4 četvrti, četvrta, četvrto
5 peti
6 šesti
7 sedmi
8 osmi
9 deveti
10 deseti
11 jedanaesti
12 dvanaesti
13 trinaesti
14 četrnaesti
15 petnaesti
16 šesnaesti
17 sedamnaesti
18 osamnaesti
19 devetnaesti
20 dvadeseti
21 dvadeset prvi OPPURE dvadeset i prvi
22 dvadeset drugi OPPURE dvadeset i drugi
...
30 trideseti
40 četrdeseti
50 pedeseti
60 šezdeseti
70 sedamdeseti
80 osamdeseti
90 devedeseti
100 stoti
101 sto prvi OPPURE sto i prvi
200 dvjestoti
1000 tisući
1001 tisuću prvi OPPURE tisuću i prvi
1100 tisuću stoti
2000 dvijetisući
100000 stotisući
1000000 milijunti
1000000000 miljardni

Ci sono poi i numerali dvojica (due), trojica (tre), četvorica (quattro), petorica (cinque) ecc. che vengono usati (raramente) per indicare persone di sesso maschile. Mentre i numerali dvoje (due), troje (tre e risparmiamoci le battute), četvero (quattro), petero (cinque) ecc. sono di genere neutro ed indicano persone di sesso differente.
Siccome stiamo parlando di serbo-croato, avendo io più dimestichezza con il croato che è jekavo, ricordatevi che in serbo ekavo ci sono delle piccole differenze:
ДBA (due)
Maschile e Neutro
Nom. двa
Gen. двaјy
Dat. двama
Acc. двa
Voc. двa
Loc. двama
Str. двama

Femminile
Nom. двe
Gen. двe
Dat. двema
Acc. двe
Voc. двe
Loc. двema
Str. двema

Ovviamente la differenza jekavo-ekavo vale per tutti gli altri numeri (e pure in generale) dove è presente -je.

Doviđenja!

lunedì 2 febbraio 2009

Košarkaški Klub Split

Purtroppo questo post non sarà come quello sull'Hajduk a causa della mia ignoranza in materia di basket...ma veniamo a noi.
Il KK Split è una squadra di pallacanestro croata della città di Spalato.
Il club nasce nel 1945 come una sezione della polisportiva Hajduk. Dopo tre anni di attività sporadica, nel 1948 si separa dalla polisportiva e l'anno successivo cambia nome in KK Spalato.
Dopo diversi campionati nelle serie minori, nella stagione 1963/64 raggiunge la massima serie del campionato jugoslavo dove giocherà fino alla fine dello stato federale jugoslavo.
Nel 1967 la squadra adotta il nome KK Jugoplastika e lo mantiene fino al 1990: è sotto questo nome che vince le sue tre Coppe dei Campioni consecutive, impresa riuscita solo all'ASK Rīga, grazie all'apporto di giocatori del calibro di Dino Rađa, Toni Kukoč, Velimir Perasović e Žan Tabak.

(Toni Kukoč quando giocava con i Chicago Bulls. Qui è con sua "maestà" Michael Jordan)



Inoltre, il club ha raggiunto la finale nel 1972 perdendo con Varese, ed ha vinto la Coppa Korać nel 1976 e nel 1977.
Questa è la formazione attuale:
Siniša Štamberger (HRV)
Ante Bilobrk (HRV)
Zoran Vrkić (HRV)
Mario Delaš(HRV)
Marko Batina (HRV)
Nino Vlaić (HRV)
Aljoša Šarac (HRV)
Joško Poljak (HRV) il più alto della squadra con i suoi due metri e quattordici!
Stephen Brun (FR)
Andrija Stipanović (HRV)
Eddie Shannon (USA) il più basso con solo 180 centimetri...
Antonio Grant (USA)
Ivica Radić (HRV)
Ante Delaš (HRV)
Josip Sobin (HRV)


(Dino Rađa ai tempi del Panathinaikos)


Mentre questo è lo staff tecnico:
Slobodan Subotić - Allenatore Capo (SLO)
Domagoj Kujundžić - Assistente Allenatore (HRV)
Teo Čizmić - Assistente Allenatore (HRV)
Božidar Vušković - Fisioterapista (HRV)
Tonko Vlak - Medico (HRV)
Damir Tvrdić - Team manager(HRV)

Palmarés
Campionati jugoslavi: 6
1971, 1977, 1988, 1989, 1990, 1991
Campionato croato: 1
2003
Coppe di Jugoslavia: 5
1972, 1974, 1977, 1990, 1991
Coppe di Croazia: 5
1992, 1993, 1994, 1997, 2004
Coppe dei Campioni: 3
1989, 1990, 1991
Coppe Korać: 2
1976, 1977


Inoltre, qui potrete trovare tutta una serie di video sul KK Split. Infine non poteva mancare un pensiero finale sulle ragazze "pon pon" della squadra!

Che dire se non AJMO ŽUTI!

sabato 31 gennaio 2009

Kosarkaski Klub Crvena Zvezda


Carissimi,
dopo alcune “tampe” nella traduzione dal post sul Partizan, spero capirete la mia incertezza nel tradurre altre questioni legate allo sport.
Per fortuna questo blog sta andando alla grandissima e mi dicono tutti : spari un po' di cavolate, ma i tuoi post sono simpatici !!
Quindi, ragion per cui, continuiamo a tradurre.


La stella rossa di Belgrado è una magnifica squadra di basket .
Venne fondata nel lontano 1945 e fu invincibile per ben 10 anni consecutivi .
Questa volta non c'è nessun problema con lo sponsor. E' la classica Cockta e anche balkan ha il suo post dedicato a lei, solo che a noi non ci pagano (questa è la differenza!).


Io sono una grande tifosa di questa squadra, perchè ha un occhio particolare per il torneo di Ivrea : Canestri senza reti.
Più di un ragazzo che ha eccelso nel torneo italiano è stato preso nella categoria juniores della Stella rossa. Tra quei ragazzi c'è anche il mio amico di Cacak e così lui, da due anni, vive a Belgrado in collegio per poter partecipare agli allenamenti. Non è del tutto bello vivere da soli, lontano dalla famiglia a soli 14 anni, ma se ti ritrovi ad essere 1,87 m. magari sei più maturo perchè, o volere o volare, ti trattano tutti come un adulto incallito.


La squadra è allenata dal simpaticissimo Svetislav Pesic e il presidente dovrebbe essere Milan Opacic, ma tutti gli errori di traduzione saranno corretti da Francesco e da Beppe. Io non mi preoccupo più di tanto, perchè quando leggo “head coach” per me potrebbe dire qualsiasi cosa !
Recentemente la Stella rossa ha conseguito a Spalato una bellissima vittoria. Questo l'ho tradotto bene,vero Davor ?


I giocatori sono tutti belli e bravi ma io non potevo non presentarvi il più piccoletto (183 cm), ma il più bravo : Marko Marinovic'. Perchè è il più bravo ? Ma semplicemente perchè arriva dal Borac Cacak !!


Invece il più alto (209 cm) si chiama Vladimir Stimac, ma non so' chi se lo vorrebbe trovare al cinema !


Ma che ti vedo ? Che ti vedo ? Le ragazze pon-pon !!!

Ma quanto sono belli !
Ditemi quel che volete, a me sto Stimac mi fa paura !
Non c'è poi da stare tanto tranquilli allo stadio !
Qui un filmato tristissimo.

Vi annuncio un post sul KK FMP appena mi sarà possibile. Essere famosi da' anche dei problemi. Già mi sono piovute troppe critiche sul fatto che postiamo solo le squadre più conosciute !

giovedì 29 gennaio 2009

A.GATALICA E P.MATVEJEVIC'



Nel Maggio scorso, sono andata a vedere il salone del libro di Torino.
C’era un po’ di apprensione perché il salone era dedicato ad Israele, ma per fortuna tutto si è svolto in maniera pacifica.
Io ero particolarmente incuriosita dalla conferenza stampa di Aleksandar Gatalica, scrittore serbo di Belgrado.
A dir la verità , io come tanti altri, eravamo interessati al presentatore del nuovo libro di Gatalica : Predrag Matvejevic.
Ma andiamo con ordine. Gatalica è nato a Belgrado e si è laureato in “Letteratura generale mondiale”. Ha pubblicato diversi libri ed anche alcuni saggi musicali. Qui il nostro Skender si illumina d’immenso. Attualmente lavora nella casa editrice Evropa ed è critico musicale nel “Programma 202” di radio Belgrado.
E’ venuto al salone per promuovere il suo nuovo libro : “Cento e una storia di un secolo”.
Durante la conferenza si è letto un racconto tratto da questo libro e siamo rimasti tutti affascinati da come questo scrittore racconta avvenimenti realmente accaduti , ma li mette in chiave romanzesca e li fa sembrare surreali.
Tutti gli occhi erano però puntati su Predrag Matvejevic, nato a Mostar da madre croata e padre russo. Ha insegnato lettere all’Università di Zagabria e alla Sorbona di Parigi. Attualmente insegna all’Università La Sapienza di Roma , ma fa anche parte dei saggi che a Bruxell studiano le varie culture europee e le loro possibili integrazioni.


Matvejevic è un uomo di un calibro infinito. Molte opere, molti premi e riconoscimenti, ma tutti lo ricordano per una condanna inflittagli dal tribunale di Zagabria per un piccolo articolo apparso su un quotidiano croato. Il motivo della condanna ? Matvejevic non poteva scrivere che molti poeti e letterati della ex-yu si erano resi complici, con degli scritti, della macchina di istigazione bellica dei leaders nazionalisti di Croazia, Bosnia e Serbia.
Tutto il mondo letterario si è rivoltato in maniera unanime a questa condanna. La censura è una cosa che pensavamo di altri tempi, non è possibile in democrazia. Matvejevic ha vinto in solidarietà, mentre il tribunale di Zagabria dovrebbe rivolgere le sue attenzioni ai criminali di guerra più che agli scrittori che cercano la pace.



Qui un po' di foto.

mercoledì 28 gennaio 2009

Lingua serbo-croata. Lezione 9

E se non vi fossero bastate tutte queste declinazioni:

I PRONOMI

Pronome Personale
IO
Nom. Ja
Gen. Mene/Me
Dat. Meni/Mi
Acc. Mene/Me
Voc. -
Loc. Meni
Str. Mnom/Mnome

TU
Nom. Ti
Gen. Tebe/Te
Dat. Tebi/Ti
Acc. Tebe/Te
Voc. Ti
Loc. Tebi
Str. Tobom

EGLI
Nom. On
Gen. Njega/Ga
Dat. Njemu/Mu
Acc. Njega/Ga
Voc. -
Loc. Njemu/Njem
Str. Njim/Njime

ELLA
Nom. Ona
Gen. Nje/Je
Dat. Njoj/Joj
Acc. Nju/Je/Ju
Voc. -
Loc. Njoj
Str. Njom/Njome

ESSO
Nom. Ono
Gen. Njega/Ga
Dat. Njemu/Mu
Acc. Njega/Ga
Voc. -
Loc. Njemu/Njem
Str. Njim/Njime

NOI
Nom. Mi
Gen. Nas
Dat. Nama/Nam
Acc. Nas
Voc. -
Loc. Nama
Str. Nama

VOI
Nom. Vi
Gen. Vas
Dat. Vama/Vam
Acc. Vas
Voc. Vi
Loc. Vama
Str. Vama

ESSI
Nom. Oni
Gen. Njih/Ih
Dat. Njima/Im
Acc. Njih/Ih
Voc. -
Loc. Njima
Str. Njima

ESSE
Nom. One
Gen. Njih/Ih
Dat. Njima/Im
Acc. Njih/Ih
Voc. -
Loc. Njima
Str. Njima

ESSI (neutro)
Nom. Ona
Gen. Njih/Ih
Dat. Njima/Im
Acc. Njih/Ih
Voc. -
Loc. Njima
Str. Njima

NOTE
La prima forma che ho scritto è la forma tonica, mentre le altre sono enclitiche. La forma tonica si usa per dare particolare enfasi alla frase o se il pronome è preceduto da una preposizione.

Pronome Riflessivo
Esiste un’unica forma, se, per tutte le persone, che hanno una propria declinazione e traduce l’italiano: mi, ti, ci, si, vi:
Nom. -
Gen. Sebe/Se
Dat. Sebi/Si
Acc. Sebe/Se
Voc. -
Loc. Sebi
Str. Sobom


Pronome Possessivo
Singolare
Maschile
Nom. Moj
Gen. Mojeg(a)/Mog(a)
Dat. Mojem(u)/Mom(e)
Acc. Mojeg(a)/Mog(a)
Voc. Moj
Loc. Mojem(u)/Mom(e)
Str. Mojim

Femminile
Nom. Moja
Gen. Moje
Dat. Mojoj
Acc. Moju
Voc. Moja
Loc. Mojoj
Str. Mojom

Neutro
Nom. Moje
Gen. Mojeg(a)/Mog(a)
Dat. Mojem(u)/Mom(u)
Acc. Moje
Voc. Moje
Loc. Mojem(u)/Mom(e)
Str. Mojim

Plurale
Maschile
Nom. Moji
Gen. Mojih
Dat. Mojim(a)
Acc. Moje
Voc. Moji
Loc. Mojim(a)
Str. Mojim(a)

Femminile
Nom. Moje
Gen. Mojih
Dat. Mojim(a)
Acc. Moje
Voc. Moje
Loc. Mojim(a)
Str. Mojim(a)

Neutro
Nom. Moja
Gen. Mojih
Dat. Mojim(a)
Acc. Moja
Voc. Moja
Loc. Mojim(a)
Str. Mojim(a)

NOTE
Secondo questo modello si declinano anche tvoj (tuo) e svoj (suo). Moj fa moj anche all’accusativo per l’inanimato.

Singolare
Maschile
Nom. Naš (Nostro)
Gen. Našeg(a)
Dat. Našem(u)
Acc. Našeg(a)
Voc. Naš
Loc. Našem(u)
Str. Našim

Femminile
Nom. Naša
Gen. Naše
Dat. Našoj
Acc. Našu
Voc. Naša
Loc. Našoj
Str. Našom

Neutro
Nom. Naše
Gen. Našeg(a)
Dat. Našem(u)
Acc. Naše
Voc. Naše
Loc. Našem(u)
Str. Našim

Plurale
Maschile
Nom. Naši
Gen. Naših
Dat. Našim/Našima
Acc. Naše
Voc. Naši
Loc. Našim/Našima
Str. Našim/Našima

Femminile
Nom. Naše
Gen. Naših
Dat. Našim/Našima
Acc. Naše
Voc. Naše
Loc. Našim/Našima
Str. Našim/Našima

Neutro
Nom. Naša
Gen. Naših
Dat. Našim/Našima
Acc. Naša
Voc. Naša
Loc. Našim/Našima
Str. Našim/Našima

NOTE
Secondo questo modello si declina anche il pronome vaš (vostro). Naš fa naš anche all’accusativo per l’inanimato. I pronomi njegov (suo di lui), njezin (suo di lei) e njihov (loro) si declinano come gli aggettivi in
ov, -ev, -in.

Pronomi Dimostrativi
Singolare
Maschile
Nom. Ovaj (Questo)
Gen. Ovog(a)
Dat. Ovom(u,e)
Acc. Ovog(a)
Voc. -
Loc. Ovom(u,e)
Str. Ovim(e)

Femminile
Nom. Ova
Gen. Ove
Dat. Ovoj
Acc. Ovu
Voc. -
Loc. Ovoj
Str. Ovom

Neutro
Nom. Ov
Gen. Ovog(a)
Dat. Ovom(u,e)
Acc. Ovo
Voc. -
Loc. Ovom(u,e)
Str. Ovim

Plurale
Maschile
Nom. Ovi
Gen. Ovih
Dat. Ovim(a)
Acc. Ove
Voc. -
Loc. Ovim(a)
Str. Ovim(a)

Femminile
Nom. Ove
Gen. Ovih
Dat. Ovim(a)
Acc. Ove
Voc. -
Loc. Ovim(a)
Str. Ovim(a)

Neutro
Nom. Ova
Gen. Ovih
Dat. Ovim(a)
Acc. Ova
Voc. -
Loc. Ovim(a)
Str. Ovim(a)

NOTE
Secondo questo modello si declinano taj (codesto) ed onaj (quello). Gli altri pronomi sono:
- ovakav (di questo tipo);
- takav/onakav (di quel tipo, tale, siffatto)
e seguono la declinazione degli aggettivi. Per l’inanimato all’accusativo si usa ovaj.

Pronomi Interrogativi e Relativi
Chi/Che cosa
Nom. Tko/Što
Gen. Koga/Čega
Dat. Kome(u)/ Čemu
Acc. Koga/ Što
Voc. -
Loc. Kom(e)/ Čem(u)
Str. Kim(e)/ Čim(e)

Quale(Chi)
Singolare
Maschile
Nom. Koji
Gen. Kojeg(a)
Dat. Kojem(u)
Acc. Kojeg(a)
Voc. -
Loc. Kojem(u)
Str. Kojim

FemminileNom. Koja
Gen. Koje
Dat. Kojoj
Acc. Koju
Voc. -
Loc. Kojoj
Str. Kojom

Neutro
Nom. Koje
Gen. Kojeg(a)
Dat. Kojem(u)
Acc. Koje
Voc. -
Loc. Kojem(u)
Str. Kojim

Plurale
Maschile
Nom. Koji
Gen. Kojih
Dat. Kojim(a)
Acc. Koje
Voc. -
Loc. Kojim(a)
Str. Kojim(a)

Femminile
Nom. Koje
Gen. Kojih
Dat. Kojim(a)
Acc. Koje
Voc. -
Loc. Kojim(a)
Str. Kojim(a)

Neutro
Nom. Koja
Gen. Kojih
Dat. Kojim(a)
Acc. Koja
Voc. -
Loc. Kojim(a)
Str. Kojim(a)

NOTE
Secondo questo modello si declina anche čiji (di chi?), mentre kakav (Quale? Che tipo?) e kolik (Quanto? Quanto grande?) seguono la declinazione degli aggettivi. Per l’inanimato all’accusativo si usa koji.

Pronomi Indefiniti
I pronomi indefiniti si possono distinguere in due gruppi, a seconda della funzione che svolgono:
- Funzione nominale: netko (qualcuno), nitko (nessuno), bilo tko (chiunque), svatko (ognuno), nešto (qualche cosa), ništa (niente), svašta (ogni cosa), štogod (qualche cosa);
- Funzione aggettivale: neki (qualcuno), nekakav (un certo), nečiji (di qualcuno), ničiji (di nessuno), nikakav (di nessun tipo), svaki (ogni), sav (tutto), bilo koji (qualunque).
I pronomi composti da tko, što, koji, čiji, kakav, kolik si declinano come i pronomi interrogativi, neki e svaki come gli aggettivi in forma determinata. Sav ha una propria declinazione:

Singolare
Maschile
Nom. Sav
Gen. Svega
Dat. Svemu
Acc. Svega
Voc. Sav
Loc. Svem(u)
Str. Svim(e)

Femminile
Nom. Sva
Gen. Sve
Dat. Svoj
Acc. Svu
Voc. Sva
Loc. Svoj
Str. Svom

Neutro
Nom. Sve
Gen. Svega
Dat. Svemu
Acc. Sve
Voc. Sve
Loc. Svem(u)
Str. Svim(e)

Plurale
Maschile
Nom. Svi
Gen. Svih/Sviju
Dat. Svim/Svima
Acc. Sve
Voc. Svi
Loc. Svim(a)
Str. Svim(a)

Femminile
Nom. Sve
Gen. Svih/Sviju
Dat. Svim/Svima
Acc. Sve
Voc. Sve
Loc. Svim(a)
Str. Svim(a)

Neutro
Nom. Sva
Gen. Svih/Sviju
Dat. Svim/Svima
Acc. Sva
Voc. Sva
Loc. Svim(a)
Str. Svim(a)

NOTE
Per l’inanimato all’accusativo si usa sav.

martedì 27 gennaio 2009

Buon compleanno Gian Matteo !

Scusate se la prendo un po’ alla larga.
Ci sono dei momenti nella vita in cui ti fermi a riflettere. Spesso il giorno del compleanno è un giorno in cui si fa un po’ di resoconto. Mi ricordo che quando ho compiuto 30 anni ho incominciato a pensare che era un giro di boa. A 40 un altro giro.
Dopo 7 mesi di vita di balkan mi sembra che la visione di vita vissuta assieme sia più che positiva.
Oltre a quello che è pubblicabile, ci sono le tante storie di persone che ci contattano privatamente perché non vogliono apparire.
Ad esempio, questa improvvisa passione per lo sport balcanico, non è nata dal nulla.
Abbiamo ritrovato con molto piacere un ragazzo serbo che ha passato tre anni in Italia per un trapianto. Sua mamma è corsa per 78 giorni sulla collina vicino casa ogni qual volta sentiva un aereo. Se avessero bombardato il ponte, suo figlio non avrebbe potuto andare a fare la dialisi e sarebbe morto. Questo ragazzo è molto amante dello sport, parla bene l’italiano e lo sport in questo blog è dedicato a lui che ha vinto la sua battaglia contro la malattia. Lo salutiamo e lo ringraziamo perché è diventato un assiduo lettore.
C’è una cosa che però avremmo voluto fare dall’inizio : gli auguri per i compleanni.
Dal punto di vista logistico ci è apparso subito difficile. Siamo tantissimi.


Ma oggi non possiamo non soffermarci su una persona favolosa.
Oggi Gian Matteo compie 40 anni. Proprio non si poteva non dedicargli un grosso spazio visto il suo amore per i balcani.
Qui un breve stralcio del suo reportage in Kosovo.
Qui alcune sue considerazioni al ritorno in Italia.
E’ anche in un difficile momento della sua vita e sta facendo delle scelte importanti.


Noi ti siamo vicini Matteo. Sei un grande esempio per tutti noi.
Dato che Matteo è di origine sorrentina e dato che negli ultimi giorni stavamo facendo il countdown, è arrivata una simpaticissima ragazza a dire :
"Apucè! (questo dovrebbe essere il vocativo italiano) ma che cuntate affà ? voi restate sempre giovane e nu' bell' guaglione !


Oggi è nata una stella, la più splendente di tutto il firmamento. Un astro che chiunque vorrebbe avere nel suo cielo. Grazie per stare nel nostro !


E a proposito di stelle vi riporto un commento favoloso della favolosa Stripedcat !

Qualche giorno fa c’era un bell’articolo di Vito Mancuso, che parlava dell’assenza in Italia di una “religione civile”.

“Da qui il tipico male italiano che e’ la furbizia, uso distorto dell’intelligenza.
Il furbo e’ un intelligente che sbaglia mira, che non ha un oggetto adeguato su cui dirigere l’intelligenza, che non capisce il primato dell’oggettivita’ e la dirige solo su di se’.

Al contrario chi sa usare davvero l’intelligenza capisce che la vita contiene valori piu’ grandi del suo piccolo io e di conseguenza vi si dedica.
L’intelligente gravita attorno ad una stella, il furbo fa di se stesso la stella attorno a cui tutto deve ruotare.

Con l’ovvio risultato che un insieme di intelligenti e’ in grado di creare un sistema sociale, mentre un sistema di furbi e’ destinato semplicemente al caos e alla reciproca sopraffazione”.