lunedì 11 maggio 2009

EUROFESTIVAL 2009


Domani sera andrà in onda la prima semifinale del cinquantaquattresimo gran premio dell'eurovisione (Eurofestival) che si svolge a Mosca. La Russia ha acquisito il diritto ad ospitare le manifestazione avendo vinto l'edizione 2008 con la canzone "Believe" cantata da Dima Bilan.
Eccovi il link per il video. Per favore non perdetevi il pattinatore Plushenko:-)

La manifestazione consiste in due semifinali e una finale. Dei 42 paesi partecipanti accedono direttamente alla finale la Russia, in quanto paese ospitante, e i quattro paesi maggiori finanziatori dell'Eurofestival: Francia, Germania, Regno Unito e Spagna, chiamati i Big Four.
I restanti competono in due semifinali separate dove verranno selezionati dieci paesi per ciascuna. In totale alla finale parteciperanno dunque 25 paesi.


L'Italia e l'Austria sono tra le nazioni che non partecipano a questa edizione. La prima ha partecipato l'ultima volta nel 1997, la seconda nel 2007.

San Marino aveva partecipato per la prima volta nell'edizione del 2008, ma per problemi di budget ha rinunciato a partecipare in questa edizione.

La Georgia, dopo un lungo tira e molla, ha annunciato il ritiro dalla competizione l'11 marzo 2009, a seguito della squalifica della canzone selezionata "We don't wanna put in" di Stefan e 3G da parte dell'EBU per presunti contenuti politici.

La Slovacchia partecipa nuovamente dopo un'assenza di 11 anni, avendo trovato i soldi necessari.



Ma perchè ne parliamo su Balkan-Crew?

Perchè tradizionalmente le migiori canzoni provengono dalle zone dei balcani e dintorni, basta ricordarvi un paio di cicche:
Marija Serifovic (Serbia) nel 2007, Hari Mata Hari (Bosnia&Herzegovina) Luiz Ejlli (Albania) e Severina (Croazia) nel 2006, i NoName (Serbia e Montenegro) nel 2005, Tose Proeski (Macedonia) e Zeljko Joksimovic (Serbia e Montenegro) nel 2004, questi sono solo un paio dei successi provenienti dai balcani!

Rispetto alle edizioni degli anni precedenti, il televoto e i voti di una giuria di professionisti contribuiranno in misura eguale alla classifica della serata finale, perchè fin'ora vincevano sempre i paesi con enorme diaspore (eccoci ancora ai balcani!) visto che non si può votare per il proprio paese!


Noi vi consigliamo di cercarvi un canale dove fanno vedere l'eurovisione e di votare per i concorrenti dei balcani!

Ecco i concorrenti dai balcani:


I metallari per la Macedonia (dedicati a Biljana):
Next Time
Neshto Shto Ke Ostane (clicca qui)

Serbia (il Caparezza serbo ve l'ha prensentato già Francy qui)
Marko Kon & Milaan
Cipela (clicca qui)


Bosnia&Herzegovina (bella, bella, bella!)
Regina
Bistra Voda (clicca qui)


Per il Montenegro (ormai ho capito da dove vengono i vatussi):
Andrea Demirovic
Just Get Out of My Life (clicca qui)


Croazia (dedicata a Davor)
Igor Cukrov feat. Andrea
Lijepa Tena (clicca qui)


Ci sarebbe la più giovane del concorso per l'Albania (dedicata a Gent Le Man):
Kejsi Tola
Carry Me In Your Dreams (clicca qui)


Per la Slovenia (dedicato a Luka e Fabio)
Quartissimo feat. Martina
Love Symphony (clicca qui)



Inserisci link

Il post è di Sajkaca, Lina ha rubato le foto a Predrag senza chiedere il permesso !!

domenica 10 maggio 2009

Goran Visnjic


Ora ... mi succede che accendo la tv e chi ti vedo ?
Niente meno che Goran Visnjic' e di colpo mi salta alla mente la promessa fatta lo scorso Ottobre a Andjela.
Ogni promessa è debito e quindi, dopo soli 7 mesi, parliamo di questo bellissimo attore croato.
Goran è nato in un posto che ho nel cuore: Sibenik.
Da Sibenik arrivavano i bambini che hanno vinto il torneo di basket ad Ivrea nel 2007.
Figlio di un autista di autobus e di una impiegata in un negozio di alimentari, intorno ai 18 anni ha terminato il suo servizio militare da parà. Terminata la guerra, si iscrive all'Accademia d'Arte Drammatica di Zagabria, fidanzandosi per quattro anni con la sua compagna di studio, l'attrice Lucija Serbedzija. Dopo l'istruzione arriva il teatro, e soprattutto un "Amleto", recitato a soli 21 anni che farà venire la pelle d'oca a pubblico e critica. È nata una stella, ma pochi lo riconoscono ancora.
Il suo debutto nel mondo del cinema avviene invece nel 1988, quando Zdravko Sotra lo sceglie per interpretare il ruolo di un terrorista nella sua pellicola Braca po materi, poi dopo una serie di pellicole televisive croate, si trasferisce in Italia dove il grande Franco Rossi lo dirige in Michele va alla guerra, fiction del 1994, all'interno della quale interpreta un soldato.
In seguito al film tv Operazione Rembrandt (1995), viene "scoperto" dall'ottimo Michael Winterbottom che lo vuole fra i protagonisti del suo Benvenuti a Sarajevo (1997). Il salto hollywoodiano è immediato e lo stesso anno si ritrova a recitare accanto a Nicole Kidman in The Peacemaker (1997), ritrovando la stessa attrice sul set di Amori & incantesimi (1998), girato l'anno seguente.


Dopo Il giocatore (1998) con John Malkovich, sposa la scultrice croata Ivana Vrdoljak, figlia del regista Antun Vrdoljak, dalla quale avrà un figlio. Ma ai successi della vita privata, si accavallano velocemente anche quelli professionali, infatti Madonna lo inserisce come protagonista maschile del suo videoclip "The Power of Good-bye".
Ma il colpo di fortuna arriva quando George Clooney, ovvero il Dottor Ross, lascia il cast del serial cult E.R. – Medici in prima linea. La produzione ha bisogno di qualcuno che sia in grado di eguagliarlo in bellezza e seduzione.


Visnjic è l'uomo perfetto. Così eccolo indossare il camice del Dr. Luka Kovac e prendere possesso dei corridoi dell'ospedale più seguito del mondo dal 1999 al 2007, per oltre 176 puntate.
Nel frattempo continua a lavorare al cinema recitando ne I segreti del lago (2001) e il più che pessimo Elektra (2005) con Terence Stamp, concedendosi anche al doppiaggio de L'era glaciale (2002) e ancora di più al piccolo schermo con la fiction Spartacus (2004), dove interpreta per l'appunto l'arcinoto eroe del peplum. Affronta perfino un testa a testa con l'attore inglese Daniel Craig per il ruolo di James Bond in Casino Royale, ma disgraziatamente vince il ruolo Craig, lasciando Visnjic a bocca asciutta, ma occupato nell'adozione di un bambino, Tin Visnjic, nel 2007, e nell'ammissione di una paternità dovuta a una relazione extraconiugale con Mirala Rupic, dalla quale è nata Lana Lourdes Visnjic-Rupic, sempre nel 2007.



Alcune foto.
Spartacus.
E.R. medici in prima linea

sabato 9 maggio 2009

Il Monastero di Ostrog



Il monastero di Ostrog è un monastero della Chiesa ortodossa serba posizionato contro una parete di roccia verticale sulla rupe di Ostroška Greda, in Montenegro, da cui si domina la pianura di Bjelopavlići. È dedicato a San Basilio di Ostrog (Sveti Vasilije Ostroški).

Fondato dallo stesso Basilio, Vescovo metropolita dell'Erzegovina nel XVII secolo, il monastero di Ostrog e il più popolare luogo di pellegrinaggio del Montenegro. Il corpo del santo, morto nel 1671 e canonizzato pochi anni dopo, si trova in un reliquiario posto nella chiesa sotterranea dedicata alla "Presentazione al Tempio della Madre di Dio".

L'aspetto attuale del monastero è frutto della ricostruzione posta in essere tra gli anni 1923-1926, dopo che un incendio aveva distrutto gran parte del complesso. Fortunatamente il fuoco non interssò la parte dove sono site le due piccole chiese sotterranee, che da sole rappresentano la parte storico-artistica più importante dell'intero chiostro. Gli affreschi posti nella chiesa della Presentazione furono realizzati alla fine del XVII secolo mentre quelli dell'altra, dedicata alla Santa croce e posta in una grotta nei livelli più alti del monastero, sono stati realizzati poco più tardi dal maestro Radul, il quale riuscì a integrarli alla perfezione con le pareti grezze della grotta stessa. Attorno alle chiese sono poste le celle dei monaci.

Il monastero ortodosso di Ostrog è uno dei più visitati nei Balcani. Credenti da ogni parte del mondo vi giungono in pellegrinaggio sia individualmente che in gruppo, rappresenta inoltre il punto di incontro di tre credi: l'ortodosso, il cattolico e il musulmano poiché anche i fedeli di questi ultimi due culti ammettono le proprietà guaritrici delle reliquie di San Basilio. Secondo i resoconti dei fedeli si sono infatti verificati alla presenza della salma del santo numerose guarigioni miracolose.


Ostrog Monastery were built in the 17th century by Vladika St. Vasilije of Zahumlje and Herzegovina who was 1 of the 4 Montenegrin saints. All his relics are beeing kept in the Ostrog monastery and they are believed to posses healing powers. The Ostrog monastery is a major sanctuary and a favorite visiting place for Orthodox Christians. The Ostrog monastery is located between the cities Danilovgrad and Niksic.

The Ostrog monastery is built up out two churches. The so called Upper Church built in a cave, contructed in 1655 and decorated by wallpaintings made in the same period from the artist Radul. The Lower Church dates from the 18th century. Among its treasures, the Church owns a prayer book (Mineon) from 1732 and decorated candlesticks from 1779.


Манастир Острог је манастир Српске православне цркве смјештен уз скоро вертикалну литицу, високо на планини Острошка греда у Црној Гори. Посвећен је Светом Василију Острошком.

Налази се надомак Никшића и смјештен је у окомитој стијени, са које се пружа поглед на равницу Бјелопавлића. Основао га је херцеговачки митрополит Василије у 17. вијеку. Он је ту и сахрањен и проглашен свецем чудотворцем. Тијело му почива у ћивоту у пећинској цркви. Сам манастир је обновљен 1923-1926. године, послије пожара, којег су биле поштеђене пећинске црквице. Оне представљају главну споменичку вриједност.

Црква Св. Ваведења (у доњем манастирском нивоу) је осликана фрескама крајем 17. вијека. Црква Св. Крста се налази у горњем манастирском нивоу и њу је живописао мајстор Радул прилагођавајући фреске природном облику стијена. Око цркве су конаци и заједно чине објекат складно сједињеним са природним амбијентом. Манастир Острог спада међу најпосјећеније на Балкану. У њега долазе вјерници свих религија из свих крајева свијета.

2005. године је између доњег и горњег манастира подигнута и црква светог мученика Станка у којој се чувају његове руке. Мученик Станко је био чобан кога су Турци убили.


Na petnaestak kilometara od Danilovgrada u smjeru Nikšića nalaze se Bogetići, gdje se desno skreće za manastir Ostrog, najveću svetinju hrišćana iz Crne Gore i sa prostora zemalja bivše Jugoslavije. Kad se spomene Ostrog, eto odmah asocijacije na mjesto gdje se događaju čuda, gdje mnogi teški bolesnici traže i nalaze duševni lijek svom tijelu, koje ubrzo postaje i fizički zdravo. O manastiru Ostrog mogu se čuti gotovo nevjerovatne priče.

Pribijen uz ogromnu kamenu gromadu brda Ostrog, gore iznad Bjelopavlićke ravnice, Manastir impresivno djeluje na svakog ko skrene pogled prema njemu. A kad se nađete pred ulazom u ovo svetilište i pogledate u dolinu Zete, pred vama će se ukazati slika raskošne prirode, a u njenom središtu zelenilom obrasla krivudava rijeka. Ulazeći u areal Manastira, nakon 8 km krivudavog brdskog puta od Bogetića, stiže se na zaravan na kome se nalaze prodavnice suvenira i nekoliko restorana i kafe barova, a nešto dalje i Donji manastir Ostrog. Gornji manastir je visoko u brdu (900 m/m) i dijelom zavučen u pećinu. Do njega vodi vrlo strmi put sa dvadesetak oštrih krivina, koji prolazi kroz šumu sa pješačkim prečicama.

Manastir je osnovao mitropolit zahumsko-hercegovački Vasilije Jovanović 1656. godine, i u njemu živio do svoje smrti, 1671. godine. Zbog svojih zasluga za života i očuvanosti tijela poslije smrti dugi niz godina, proglašen je za sveca sa imenom sv. Vasilije Ostroški.

giovedì 7 maggio 2009

martedì 5 maggio 2009

Volim osmeh tvoj (dva)

Un anno fa, di questi tempi, io, Ske e Francy ci incontravamo in alcune discussioni su blog balcanici. Io avevo visto una volta il blog di Francy, ma essendo in inglese, avevo guardato le figure e letto qua è la. Il mio inglese è disperato quanto e come il mio serbo. Anche sul blog di Ske ero capitata un paio di volte, ma anche li ero solo di passaggio. Poi è successo che due dei più importanti blog balcanici ci hanno un po' deluso e così ci siamo ritrovati a mandarci delle email personali. Ci siamo subito capiti al volo. Era incredibile il modo di pace che avevamo in mente per affronatre i problemi dei balcani.
La cosa che ci stupiva era che, dal punto di vista politico,la pensavamo in maniera diversa, anzi, molto diversamente, eppure tutti e tre eravamo daccordo a dire che l'unica soluzione era cercare ciò che ci univa e non ciò che ci divideva.
Per cui musica, tradizioni, cultura e chi più ne ha più ne metta.
Direi che dopo un anno di lavori il risultato è molto molto positivo.
Naturalmente ne parleremo tra un mese perchè un anno fa io ero senza la conessione internet per cui siamo andati in onda a metà giugno.
Mi ricordo le varie biblioteche con solo mezz'ora di tempo on line e le visite agli amici : ti prego, dammi il pc e dimentica che sono a casa tua...
Però ho voluto accennare agli inizi oggi, perchè penso che oggi sia anche la nostra "slava", la slava di balkan-crew e la slava di tutti voi.
Io ho raggiunto tanti traguardi, ma uno mi sta particolarmente a cuore.
Sono diventata amica con Rifat. Lui è un albanese kosovaro direi abbastanza estremista, io sono abbastanza estremista dall'altra parte e abbiamo iniziato a fare delle litigate furibonde. Adesso che ci siamo conosciuti un po' meglio siamo amici e tutti si stupiscono : ma voi non eravate quelli che litigavate sempre ?
E questo blog ha fatto tanti miracoli così, anche se direi proprio che di strada da fare ce n'è ancora tanta !
Dopo questa breve premessa e avendo assunto San Giorgio come nostro Santo protettore vi dico delle belle cose.
Ho convinto Zeljo a postare una sua foto. Lui ne ha tante belle, ma mi ha chiesto di postare quella con gli amici balcanici, perchè poi ci spiegherà..


Ma chi è Zeljo ?

E siccome abbiamo tante nuove entrate nella ciurma e sono tutte persone sorridenti, ho pensato di rifare il video sui sorrisi con i nuovi ingressi.
Naturalmente non ci siete tutti, ma sto preparando altri video per il nostro primo compleanno e li, spero di riuscire a farvi stare tutti, ma, che ci crediate o no, siamo più di un centinaio. Il programma che uso per fare i video si spaventa appena lo cerco.

Volim osmeh tvoj.

lunedì 4 maggio 2009

Ђурђевдан - Đurđevdan

Il 6 Maggio in Serbia (e dapertutto dove ci sono comunità di serbi) si festeggia "Djurdjevdan", una delle più popolari slave (festa del santo protettore).

Sveti Djordje (San Giorgio) è uno dei santi più importanti della chiesa ortodossa e nelle icone vien ritratto a cavallo mentre ammazza un drago. La chiesa venera l' esecuzione di San Giorgio il 23 Aprile 303, secondo il calendario gregoriano.

Poi è anche una grandissima festa per i Rom dei balcani, che con San Giorgio (per i Rom "Ederlezi") festeggiano la primavera decorando le case con tanti fiori.


C'è adirittura un piccolo popolo di musulmani nel Kosovo, nelle zone di Prizren, i
Gorani che festeggiano anche loro questa festa (i Gorani erano degli ortodossi che sono stati convertiti all'islam solo nel 18esimo secolo, perciò hanno mantenuto qualche tradizione ortodossa)

A Sveti Djordje si attribuiscono anche potere per varie profezie riguardanti la fertilità del terreno, della raccolta e di come sarà il tempo. Si dice che se fa bel tempo al giorno di Djurdjevdan sarà un'anno fertile, ma se piove, allora l'estate sarà secca. Oppure si dice che in base a quante settimane prima di Djurdjevdan fa caldo si può calcolare la quantità di grano che si racoglierà durante l'anno.

Un altro elemento importante del giorno di Djrudjevdan è la musica, infatti per festeggiare questa festa che segna l'inizio della stagione estiva spesso s'incontrano le bande di Trubaci.

Eccovi la canzone Djurdjevdan nel simpatico spot dei Bijelo Dugme:



eccovi il testo per il karaoke:

proljece na moje rame slijece

djurdjevak zeleni
djurdjevak zeleni

svima osim meni

drumovi odose a ja osta

nema zvijezde danice
nema zvijezde danice

moje saputnice

ej kome sada moja draga

na djurdjevak mirise

na djurdjevak mirise

meni nikad vise

evo zore evo zore
Bogu da se pomolim

evo zore evo zore

ej djurdjevdan je
a ja nisam s onom koju volim

njeno ime neka se spominje
svakog drugog dana

svakog drugog dana
osim djurdjevdana


La famosa scena di Dom za Vesanje (Time of the Gypsies) di Emir Kusturica




E qui anche il testo della versione Rom (Ederlezi)


Sa me amala oro kelena

Oro kelena, dive kerena

Sa o Roma daje
Sa o Roma babo babo

Sa o Roma o daje

Sa o Roma babo babo

Ederlezi, Ederlezi

Sa o Roma daje

Sa o Roma babo, e bakren chinen

A me chorro, dural vesava

Romano dive, amaro dive

Amaro dive, Ederlezi

Ediwado babo, amenge bakro

Sa o Roma babo, e bakren chinen

Sa o Roma babo babo

Sa o Roma o daje

Sa o Roma babo babo

Ederlezi, Ederlezi
Sa o Roma daje


A tutti quelli che festeggiano la slava di Sveti Djordje faccio i più affettuosi auguri di felice slava. Честитам славу свима који славе Светог Ђорђа!

domenica 3 maggio 2009

1° jma u Torinu sa Lukom

Mi auguro di cuore che il titolo sia esatto.. sono andata a naso..
Bè cosa volevo dire ? ah! si..


Il primo Maggio, a Torino, in un bellissimo parco sulle rive del fiume Po, si è tenuto il primo meeting rostlji balkaniko !
Credo che il tutto sia dovuto alla simpatia del fantastico Luka, un ragazzo del Montenegro, naturalmente alto 2 metri, con 45 di scarpe e tanta felicità in corpo.
Luka ci ha colpito dal primo momento. E' stato un vero colpo di fulmine per tutte noi "donne e ragazze amanti dei balkani".


L'abbiamo conosciuto a Pinerolo, durante la serata pro Derventa.
Io e Maria: "ma da dove è uscito ?".. " ma è serbo ?" .. "ma è fidanzato ?".. "chi gli chiede se è in face book ?"
Naturalmente quella che ha più la faccia tosta e indovinate chi è ?
Ma in un secondo tempo è arrivato lo smarrimento !
Era in face book, ma dichiaravasi professore universitario del Politecnico e sposato !!
Stavamo incominciando a conoscere Luka !
Da allora ha sempre fatto come aggregante, sia ad Ivrea che alla festa di capodanno e tra gli amici. Lui sorride sempre, anche se ci sono problemi...
L'unica volta che l'ho visto un po' alterato è stato per il visto, ma tutti noi lo possiamo capire molto bene !!!
La sua cittadina in Montenegro è Danilovgrad e quest'inverno c'erano 4 metri di neve.
Ho avuto il permesso di postare alcune foto.
Così potete vedere quanto sono carini questi ragazzi.


Una cosa favolosa : sono stati invitati anche gli allievi del corso di serbo - croato


Non mi vorrei sbagliare, ma quello con la maglia viola mi sembra proprio proprio il mio bellissimo prof. Ivan di Novi Sad !!!


Un'altra favola: Marcello, ogni frase è una risata !!


Un bellissimo video.
Napred balkania !