"Noi siamo un gruppo di amici che, ogni tanto, discute del programma est/ovest perchè io lavoro in questo campo e amo il programma"
Quindi, ragion per cui, le mie antenne si sono alzate come due periscopi da sottomarino.
Figuratevi quando ho visto una replica di una puntata del programma !
Una puntata speciale perchè le puntate normali riprenderanno in autunno inoltrato.
Veramente molto bello. E poi c'è di mezzo il mitico Antonio Caiazza, l'unico giornalista superimpegnato che mi ha concesso due ore e mezza di intervista !
Ivan Ticac faceva parte del programma.

E’ quasi una spy story quella che viene raccontata a Estovest da Petromil Ivan Ticac. Croato di Fiume, a 85 anni, ricostruisce con Antonio Caiazza la sua straordinaria esistenza. Entrò con i partigiani jugoslavi a Trieste nel maggio del ‘45, ma quando i soldati con la stella rossa, il 12 giugno, andarono via, lui restò in città e vide nascere la frattura fra l’Est comunista e l’Ovest filo-americano. Ticac lavorò per i servizi segreti jugoslavi, stilando regolari rapporti su ciò che accadeva in città negli anni in cui nel porto giuliano sbarcavano le armi e i materiali necessari alla nascente cortina di ferro. Come ufficiale di marina si ritrovò poi in Unione Sovietica e nel ‘48, quando Tito e Stalin ruppero ogni rapporto, decise di rimanere. Per 35 anni, imbarcato sui cacciatorpedinieri, navigò quindi nei mari più settentrionali del pianeta.

Estovest
sabato, RAI 3, 11.15
Esplorare l'est per interpretare l'ovest, alla ricerca delle radici comuni. E' questo il nostro lavoro, il lavoro di Estovest. La rubrica parte da Trieste e dal Friuli Venezia Giulia, un tempo frontiere e da sempre terre di transiti e confluenze.
La nostra storia, spesso condivisa con i popoli e le culture della Mitteleuropa, è la lente che ci aiuta a cercare nelle testimonianze, nelle diversità e nei luoghi le indicazioni per districarci in un presente che continua a cambiare.
estovest@rai.it
Intervista ad Antonio Caiazza.